Il blog si trasferisce in una nuova casa!

E’ arrivato il tanto atteso momento anticipato nel precedente post.

Ebbene sì, il blog cambia casa per trovarne una più spaziosa ed elegante, ma che necessità un po’ più di attenzione nell’essere accudita.

Aggiornate dunque i vostri bookmark, il nuovo indirizzo del blog è

www.serverless.it

Venite a trovarmi, vi offro un bell’aperitivo ;)

Deliri a parte, se state leggendo questo post ci sono buone probabilità che siate già sul nuovo sito visto che il vecchio indirizzo redireziona automaticamente sul nuovo. Inoltre, chi è già abbonato tramite feed non noterà nemmeno il cambiamento in quanto l’indirizzo per l’RSS non cambia, ma per non sbagliare vi ricordo pure quello

http://feeds.feedburner.com/IspirazioniInformatiche

Ogni consiglio o critica è ben accetta, fatemi sapere quel che ne pensate!

Dulcis in fundo un ringraziamento speciale va alla mia Soleluna, senza il suo regalo chissà quanto avrei aspettato per fare il grande passo!

Ci si vede di là ;)

Un quarto di secolo

L’immagine è di per sè abbastanza eloquente…

A parte l’inevitabile senso di oppressione dovuto all’avanzare dell’età e al gravare delle responsabilità, c’è altro a cui pensare il giorno del proprio compleanno no?

Ho già ricevuto il mio primo regalo, a farmelo è stata la mia dolce Soleluna che mi ha donato il dominio e lo spazio web che tanto desideravo, grazie mon amour! Dunque preparatevi a parecchie novità nei prossimi giorni e tante rotture di balle a chi chiederò di aiutarmi con qualche consiglio ;)

Let’s party, there’s Hardy!

E’ ora di festeggiare l’arrivo di Ubuntu Hardy Heron!

In giro per il mondo sono già stati organizzati i cosiddetti release party, sulla pagina del wiki di Ubuntu è possibile spulciarne la lista e su Flickr sbirciarne le foto. Per questo rilascio purtroppo l’Italia sembrerebbe mancare all’appello, qualcuno si propone? :D

Nel frattempo possiamo leggere le novità che ci aspettano, aggiornare i nostri sistemi o scaricare la iso da masterizzare che troviamo già disponibile per il download nei vari mirror internazionali.

Il consiglio ovviamente è quello di utilizzare il protocollo Bittorrent per non sovraccaricare i server messi a disposizione per il download

Tuttavia questi ultimi vanno puntualmente in tilt ad ogni rilascio ed è quindi difficile anche procurarsi i file torrent.

Dunque vi propongo un file compresso all’interno del quale ho stipato i .torrent di tutte le versioni di Ubuntu Hardy Heron, Kubuntu, Xubuntu, Edubuntu, Mythbuntu, Ubuntustudio, Gobuntu, JeOs.

Per quanto mi riguarda ho già scaricato la iso e opterò per una reinstallazione da zero del sistema, previo backup dei dati dalla precedente versione, sulle 3 macchine di casa.

Buon Ubuntu a tutti!

Ubuntu Cheat Sheet

All’uscita della nuova release di Ubuntu manca ormai solo un giorno.

Durante l’installazione potrebbe essere utile tenere a portata di mano una lista che possa comprendere i comandi essenziali con i quali avremo sicuramente a che fare una volta avviata la nostra macchina.

Fosswire ci viene incontro in tal senso fornendoci una cosiddetta cheat sheet, fondamentale sia per coloro i quali sono ancora alle prime armi, sia per gli utenti più smaliziati in quanto vi è inserita la sintassi di alcuni programmi specifici di Hardy Heron, come per esempio Uncomplicated Firewall ( ufw ).

Basta cliccare sull’immagine per scaricare il PDF, da stampare e tenere sempre vicino al monitor.

Esiste anche una versione che comprende i comandi unix/linux più comuni, utile forse più della precedente visto che include una selezione ancora più ampia anche se più generica, valida per tutte le distribuzioni.

Ancora una volta è sufficiente cliccare sull’immagine per procedere al download del PDF.

E per i palati più esigenti ecco una raccolta di Cheat Sheet dedicate alla linea di comando Linux, ce n’è davvero per tutti i gusti ;)

Per una migliore esperienza sul web

In una recente intervista alla BBC il patron di Ubuntu, Mark Shuttleworth, rilascia tra le altre una dichiarazione particolarmente interessante:

If people think of computing as going to a PC, sitting down and starting Word, then the traditional view, of using Windows and Office, will persist.

But if people think of their daily experience as a sit down on the web, we know that people can have a very compelling experience on Linux.

In fact, we know it is a better web experience because they can do it without spyware, without viruses.

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(segue libera traduzione, correggetemi in caso di orrori)

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Se le persone pensano che utilizzare il computer sia sedersi di fronte ad un PC e far partire Word, allora la visione tradizionale, l’uso di Windows ed Office, continuerà ad essere prevalente

Ma se le persone cominciano a pensare la loro esperienza quotidiana come fondata sul web, noi sappiamo che quelle stesse persone possono ottenere un’esperienza gratificante grazie a Linux.

Infatti, noi sappiamo che Linux offre una migliore esperienza in rete perché le persone posso farla senza spyware, senza virus.

Come dargli torto.

In fondo la tendenza è quella di spostare sul web quei servizi e quelle applicazioni che precedentemente alla diffusione di Internet erano esclusivamente utilizzabili tramite l’installazione di software in locale sul proprio PC.

Un utilizzo intensivo di tali servizi non può, per ovvie ragioni, prescindere dalla sicurezza nella fruizione degli stessi, dunque GNU/Linux potrebbe rappresentare una scelta oculata oltre che conveniente. Insomma una riflessione sul fatto che esistono delle valide alternative ai soliti noti, soprattutto quando parliamo di scenari specifici.

Dobbiamo aspettarci dallo sviluppo delle versioni future di Ubuntu una spinta in tale direzione? Spero proprio di si.